LA NOSTRA STORIA

Un Viaggio nel Tempo: La Storia della Giostra dei Cavalli

Nel cuore di Firenze tra palazzi storici e negozi alla moda, si erge maestosa l'antica giostra toscana. Questo manufatto, che ha incantato generazioni di bambini e adulti, ha una storia affascinante e antica, che affonda le sue radici nell'Europa dell'800.

Ma come è nata la giostra dei cavalli? E come si è evoluta nel corso degli anni? Imbarcatevi con noi in questo viaggio nel tempo, alla scoperta della storia della giostra dei cavalli.

piazza-della-repubblica

I primi caroselli dell'800

Tutto ebbe inizio nell'Europa dell'800, in un'epoca in cui le giostre non erano fatte di luci LED e suoni digitali, ma di legno, metallo e, soprattutto, cavalli veri. I primi caroselli erano infatti giostre vere e proprie, in cui i cavalieri dimostravano le loro abilità equestri. Questi spettacoli erano molto popolari, soprattutto in Francia e in Italia, e attiravano folle di spettatori.

Le giostre dell'epoca erano molto diverse da quelle che conosciamo oggi. Non avevano la tipica piattaforma rotante, ma erano composte da una serie di pali attorno ai quali i cavalli venivano fatti correre. I cavalieri, a loro volta, dovevano afferrare degli anelli sospesi mentre erano in sella, dimostrando così la loro abilità e destrezza.

storiadellagiostra

La transizione dai cavalli veri alle figure meccaniche

Con il passare del tempo, mantenere e gestire cavalli veri divenne sempre più costoso e complicato. Inoltre, l'idea di utilizzare animali in spettacoli divenne meno popolare tra il pubblico. Fu così che, verso la fine dell'800, iniziarono a comparire le prime giostre meccaniche.

Queste nuove giostre erano dotate di figure di cavalli realizzate in legno e metallo, che si muovevano su e giù grazie a un meccanismo a ingranaggi. La piattaforma rotante divenne la norma, e le giostre iniziarono a essere alimentate prima dalla forza umana, poi dalla trazione animale e infine dall'elettricità.

home_giostra_2

La giostra dei cavalli

Oggi, la giostra dei cavalli è un'icona intramontabile. Nonostante l'avvento di attrazioni sempre più tecnologiche e avveniristiche, la semplicità e la magia della giostra dei cavalli continua a incantare. Che si tratti di una semplice giostra in una piazza di paese o di un elaborato carosello in un grande parco divertimenti, la giostra dei cavalli rimane un simbolo di tradizione e nostalgia.

giostradinotte

L'evoluzione nel XX secolo

Il XX secolo vide una vera e propria rivoluzione nel mondo delle giostre. Con l'avvento dell'elettricità, le giostre divennero sempre più grandi e complesse, con luci sfavillanti e musiche coinvolgenti. I cavalli di legno e metallo divennero sempre più dettagliati e realistici, e spesso venivano dipinti a mano da veri artisti.

In questi anni, nei primi del 900 a Gambalò in provincia di Pavia venne costruita la nostra giostra.

La sua storicità è comprovata dal movimento della giostra che è rimasto uguale a quello di quando è nata. Solo la continua manutenzione delle parti meccaniche, eseguita con cura da tre generazioni dalla famiglia Picci, ha permesso la conservazione di una delle poche giostre storiche arrivate integre ai giorni d'oggi.

Oggi

La giostra dei cavalli ha attraversato secoli di storia, evolvendosi e adattandosi ai cambiamenti dei tempi. Da semplice spettacolo equestre dell'800 a icona dei parchi divertimenti moderni, la giostra dei cavalli rappresenta un pezzo di storia che continua a vivere nel cuore di tutti noi. E la prossima volta che vi troverete a cavalcare uno di quei cavalli di legno, ricordatevi del lungo viaggio che ha fatto per arrivare fino a voi.

Torna in alto